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IL CENTRO DI VITA "La Vite e i Tralci"

fotohome.jpgIl Centro di Vita "La Vite e i tralci" ha  sede in Ziano Piacentino, frazione di Albareto. Offre un ambiente idoneo dove realizzare le finalità dell'Associazione, "rendendo possibile una sosta ed un esercizio di vita che aiutino a trovare la propria integrazione/maturazione personale, familiare e comunitaria, mediante l'ascolto, il silenzio, l'apertura del cuore, la preghiera, il servizio collaborativo, rendendo possibile vivere tempi particolari di ascolto e di maturazione della propria vocazione/missione di figli di Dio in cammino con tutti i fratelli del mondo" (dallo Statuto)

Le attività dell'Associazione e del  Centro sono svolte dai Soci  e dagli Amici dell'Associazione, tramite le prestazioni personali, volontarie  e gratuite.

E' costituito per questo anche il Gruppo degli Amici del Centro di vita La vite e i tralci  cioè di coloro che , pur non aderendo in senso pieno allo "stile di vita" degli Operai/e della Grazia, intendono cooperare in qualche modo alle loro attività.

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Nuovo sito dell'Ass. la vite e i tralci onlus PDF Stampa E-mail

www.laviteeitralci.it : ecco il nuovo sito dell'Associazione La vite e i tralci onlus

Mission dell'Associazione

Promuovere la crescita integrale e armonica della persona,secondo lo spirito cristiano

Al centro di ogni autentico cammino educativo c'è la persona umana, unica, singolare e irrepetibile, nella sua unità di corpo, mente, spirito, vivente in relazione consapevole con se stessa, con gli altri, con l'ambiente naturale, con l'Altro, chiamata a realizzare in modo completo e pieno la sua vita - per essere felice.

Pertanto, l'Associazione si propone di offrire:

momenti di fraternità, iniziative culturali e spirituali, servizi, opere che aiutino le persone, e particolarmente gli educatori, i genitori e le nuove generazioni - bambini, ragazzi, giovani - a "prendere coscienza" ed ad accogliere il dono della vita con tutte la sue ricchezze, originalità e potenzialità, affinché ciascuno si impegni, con scelte libere e responsabili, a svilupparle e a metterle a servizio del bene comune.

 

 


 



 

 

Se tu conoscessi il dono di Dio...

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L'uomo ha sete. E' sempre alla ricerca di un'acqua che possa dissetarlo. Scava dei pozzi, trova delle sorgenti che gli sembrano fonti di acqua viva,ma in realtà, come dice il profeta Geremia: sono cisterne screpolate che non contengono acqua e l'uomo rimane con la sua sete. Benedetta sete!

Né la ricchezza, né il potere, né l'apparenza, il prestigio o le ideologie possono soddisfare questa sete che ha la sua origine nel cuore dell'uomo.

E' un Altro, per primo, che ha sete e che scava nell'uomo la sete e l'attesa e si mette sulla strada per cercarci, per attenderci sulla sponda dei nostri pozzi vuoti o irrisori. Lì l'uomo si accorge che la sorgente scaturisce da Colui che ha incontrato, da colui che gli ha chiesto da bere.

«Se tu conoscessi il dono di Dio! E chi è colui che ti dice dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesta ed Egli ti avrebbe dato acqua viva» (Gv4,10)

«Chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna» (Gv 4,14)